Appunti su profezie, apparizioni e messaggi carismatici in relazione agli avvenimenti attuali

 

Veggenti e carismatici, anche se autentici e in buona fede, non sono infallibili perché il dono di Dio è affidato alla fragilità umana; è indispensabile perciò esaminare le loro affermazioni alla luce sicura della Scrittura e del Magistero. Si può in tal modo "tenere ciò che è buono" e scartare ciò che contrasta col Magistero infallibile.
Infallibile è essenzialmente solo il Pontefice ed è tale non solo quando parla con particolare solennità, ma possiede anche una infallibilita' ordinaria, come afferma la Lumen Gentium (25).

Accanto ad attuali clamorose opposizioni da parte del Vescovo locale, esistono fenomeni carismatici e messaggi della Vergine che sono ben accolti da vescovi, sacerdoti e da un gran numero di fedeli. E' interessante notare che in tali situazioni ben accolte, la Madonna dice spesso le stesse cose che rivela là dove le apparizioni sono respinte! L'argomento del mancato rincoscimento da parte dalla Chiesa è per taluni solo un pretesto per non interessarsene: in tal caso è inutile opporre valide dimostrazioni, perché manca la buona volontà di accogliere il nuovo che lo Spirito Santo vuole rivelare. Altri, pur non ostili, dimenticano il noto monito evangelico sul vino nuovo e gli otri vecchi e cercano di riportare tutto entro i loro schemi.
Apparizioni e messaggi sono attendibili se portano frutto, non contraddicono la Rivelazione, sono utili alla nostra salvezza e ci riconducono alla Chiesa.
I messaggi poi si capiscono soltanto vivendoli in profondità e facendo quel cammino spirituale a cui essi invitano. Se una persona inizia un cammino di conversione, preghiera, allontanamento dal male anche veniale, e apertura al Soprannaturale, inizia anche a capire il disegno misterioso che il Cielo va tracciando attraverso i suoi numerosissimi interventi in ogni parte del mondo. Il punto è questo: la Madonna, Gesù, talvolta gli angeli, si manifestano oggi con frequenza e modi straordinari e ripetono a tutti in sostanza lo stesso identico concetto (ne' potrebbe essere altrimenti perché le loro preoccupazioni e il loro invito pressante rispondono ad un unico disegno).



Ogni messaggio soprannaturale, oltre che essere sempre appello alla conversione, getta nel contempo luce sui progetti di Dio e va visto come una tessera di un grande mosaico che si va delineando: ci sono tessere grandi e piccole, di varia importanza, bellezza e colorazioni, molte mancano ancora e pertanto non è possibile capire esattamente il quadro finale. Ma per grandi linee, in abbozzo, è possibile fin d'ora intravedere qualcosa del progetto di Dio. Via via che le tessere aumentano - a volte anche una molto piccola è importante - più aumenta la nostra comprensione: così il Padre ama rivelare ai piccoli i segreti del suo Regno, e dona ai suoi figli i segni implicitamente promessi (cfr. Mt 24, 32-33).
E' vero che Gesù verrà come un ladro, ma solo per coloro che non lo attendono! L'Apostolo infatti afferma: "Voi, o fratelli, non siete nelle tenebre, perché quel giorno vi debba sorprendere come un ladro; voi siete tutti figli della luce..." (I Tess 5, 1-4).
Ed è veramente una grande luce quella che sta giungendo agli uomini d'oggi attraverso gli interventi straordinari del Cielo, soprattutto con le apparizioni e i messaggi di Maria in tutto il mondo.

Ancora una riflessione sui vari messaggi che si intrecciano e si completano a vicenda: un mosaico si apprezza bene guardandolo da lontano, se ci avviciniamo troppo noteremo le molteplici imperfezioni delle tessere, vedremo solo pietruzze scheggiate di vari colori. Così i singoli veggenti non mancano di imperfezioni umane e talvolta di contraddizioni.
Anche la luce del sole che giunge attraverso una vetrata presenta varie tonalità e colori a seconda delle parti che attraversa: la luce è sempre perfetta ma filtrata inevitabilmente dall'opera dell'uomo.
Per ora "vediamo come in uno specchio, in maniera confusa". (1Cor 13,12)
e "La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia." (1 Cor 13,9)

 

   

 

René Laurentin: i veggenti, ponti fra due realtà

Parole di GPII con riferimento al nostro tempo. Anche BXVI